Vita da cane

Quel suo alzarsi presto la mattina, non era dettato dal fatto che fosse un tipo mattutino, ma più semplicemente non riusciva a dormire la notte e allora scriveva, scriveva…
…Passava le ore notturne a comporre, intanto il giorno seguente non aveva cartellini da timbrare, e nessun capoufficio o collega con cui fare i conti.
Tutto tranne l’angoscia di non sapere che fare, dove andare, e forse era questo il motivo che lo invogliava o anche obbligava a dormire, un po’ per rifugiarsi nei sogni, un po’ anche perché se aveva degli incubi li preferiva alla realtà, che lui spesso paragonava ad un deserto o ad un circo di illusioni. Sì un circo di illusioni! che per altro anche lui alimentava; anzi a dire il vero di quel fantomatico circo, lui stesso aveva un ruolo importante: ovvero l’illusionista!
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Pubblicato in: on Sabato 3 Febbraio 2007 at 21:17 Commenti (0)